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Comunicati stampa - Amway
ENTREPRENEURSHIP REPORT: IMPRENDITORI SI NASCE O SI DIVENTA?

2014.11.27 - 

Milano – La crisi di questi ultimi anni ha fatto sentire i propri effetti sui dati occupazionali, particolarmente negativi non solo per la perdita del posto di lavoro, ma anche per i giovani che cercano di iniziare un percorso professionale.

In questo contesto torna a crescere l’attenzione sulla creazione d’impresa e sull’offerta imprenditoriale, tema della quinta edizione del Rapporto Globale Amway sull’Imprenditorialità, realizzato in collaborazione con Gfk e l’Università Tecnica di Monaco (TUM). Quest’anno la ricerca si è concentrata sul ruolo della formazione in un percorso imprenditoriale, con particolare attenzione all’opinione dei giovani nei confronti del lavoro autonomo.

Il 75% degli intervistati a livello mondiale mostra un atteggiamento positivo verso l’imprenditorialità nonostante la crisi, tendenza confermata dai dati italiani, che crescono rispetto al 2013: si passa dal 69% dello scorso anno al 75% del 2014.

L’attitudine favorevole verso il fare impresa cresce di pari passo con la voglia di diventare imprenditori: in Italia il potenziale di imprenditorialità, ovvero coloro che dichiarano di potersi immaginare di poter avviare un’attività in proprio, è del 43% (+2% rispetto al 2013), ben cinque punti sopra la media europea e uno sopra la media globale.

L’avventura imprenditoriale rappresenta una soluzione ottimale per chi vuole ritagliarsi su misura il lavoro e sfruttare pienamente le conoscenze teoriche e pratiche che ha acquisito attraverso la scuola o specifici programmi di formazione, coniugandole con le proprie capacità personali“, afferma il Professore Enrico Santarelli, Ordinario di Scienze Economiche dell’Università di Bologna. “Questo trend sta crescendo nel nostro Paese, dove ormai oltre un terzo dei nuovi imprenditori ha meno di 35 anni e continuano a crescere le nuove imprese con un titolare di età compresa tra 50 e 70 anni.”

Tra i Paesi nel mondo che meno si immaginano imprenditori spiccano in particolare il Giappone con il solo 15% e la Germania con il 25% .

Il dinamismo imprenditoriale è fortemente diffuso tra i giovani: l’80% degli under 35 a livello globale si conferma favorevole all’avvio di un lavoro autonomo, in linea con la media europea.

In Europa le medie più alte si trovano in Svezia (96%) e Danimarca (95%), mentre nel resto del mondo spicca il Brasile, con il 94% di giovani ottimisti sul tema. A livello europeo la media più bassa è invece quella della Germania con il 59%.

I GIOVANI E LA VOGLIA DI FARE IMPRESA: UNO SGUARDO IN ITALIA

Nel 2014 la propensione all’imprenditorialità degli under 35 italiani tocca l’83%; sono soprattutto i giovani del Nord Italia ad avere un atteggiamento positivo verso il lavoro autonomo.

Inoltre, il 58 % dei giovani italiani si vede in grado di iniziare un’attività in proprio (media globale: 51%; media europea: 49%); la potenzialità imprenditoriale si concentra, in questo caso, nelle regioni del Nord e del Centro Italia.

L’IMPRENDITORIALITA’ E’ UNA DOTE INNATA O SI PUO’ INSEGNARE?

Per il 64% degli italiani l’imprenditorialità si insegna (media globale: 63%); della stessa opinione sono anche gli under 35 con il 70% di risposte affermative (media globale: 70%).

Da evidenziare la percezione dei fattori che permettono di fare impresa con successo in Italia. Per il campione italiano è l’esperienza “sul campo” il fattore determinante. Il 33% degli italiani, infatti, afferma che uno degli elementi di maggiore rilevanza per il percorso formativo sia svolgere delle esperienze concrete di lavoro imprenditoriale.

Secondo il 35% degli italiani sono le camere di commercio e le organizzazioni no profit, attraverso specifici programmi di formazione, il contesto ottimale dove andrebbe insegnata l’imprenditorialità, dato confermato dagli under 35 italiani (35%).

Amway si impegna da sempre nel fornire i giusti strumenti a coloro che vogliono intraprendere un percorso imprenditoriale”, afferma Fabrizio Suaria, Amministratore Delegato di Amway Italia. “Siamo sempre più convinti che ciascuno di noi abbia un potenziale da valorizzare e che questo obiettivo possa essere raggiunto offrendo programmi di formazione specifica e continua.”

I fattori formativi che, in Italia, sono ritenuti imprescindibili per poter avviare un’attività in proprio si discostano tuttavia dall’opinione europea e globale. In particolare, a livello internazionale, viene messa al primo posto l’importanza delle basic business skills, come contabilità, informatica e amministrazione (media italiana: 32%; media europea: 45%; media globale: 42%) mentre, al secondo posto, la capacità di leadership, dove la media europea è del 36% e quella globale del 37%: in Italia il gap è elevato, la leadership non è considerata un elemento cruciale di successo e si posiziona all’ultimo posto della classifica con il 22%.

Un dato particolarmente allarmante riguarda l’offerta formativa in Italia, ritenuta non sufficiente dal 64% degli intervistati rispetto a una insoddisfazione europea e globale del solo 43%.

 

 

SURVEY DESIGN

Periodo di rilevazione:
Aprile – luglio 2014

Campione:
43.902 uomini e donne di età compresa fra i 14 e i 99 anni

Paesi:
38 Paesi (Australia, Austria, Belgio, Brasile, Canada, Cina, Colombia, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Regno Unito, Grecia, Ungheria, India, Irlanda, Italia, Giappone, Corea, Lituania, Messico, Olanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, Slovacchia, Slovenia, Sudafrica, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina, USA)

Metodologia:
Interviste strutturate face-to-face o telefoniche

Istituto:
Gfk Norimberga, Germania

 

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Amway. Amway, che nel 2013 ha raggiunto 11.8 miliardi di dollari di vendite globali, è l’azienda n. 1 al mondo nel settore della Vendita Diretta, secondo Direct Selling News, Global 100. Fondata nel 1959 a Ada, Michigan, negli Stati Uniti, Amway offre ai propri clienti prodotti e opportunità di lavoro attraverso una rete composta da oltre 3 milioni di Incaricati presenti in più di 100 Paesi – di cui 35.000 presenti su tutto il territorio italiano. Con più di 900 scienziati, ingegneri e tecnici professionisti impegnati in 75 laboratori R&D e per il controllo qualità in tutto il mondo, Amway si impegna costantemente per lo sviluppo di prodotti innovativi e per affermare l’eccellenza nella ricerca scientifica. I marchi principali commercializzati da Amway sono NUTRILITE, il brand di vitamine e integratori alimentari più venduto al mondo*, ARTISTRY, fra le cinque marche più vendute al mondo nel segmento dei prodotti skin-care di prestigio*, Satinique, una linea completa di prodotti per l’haircare, ed eSpring, il sistema per il trattamento dell’acqua più venduto al mondo**. Per avere informazioni sui prodotti e rintracciare l’Incaricato Amway più vicino, è possibile contattare il Servizio Clienti Amway al numero 02 904631 o scrivere all’indirizzo infocenter-it@amway.com. A maggio 2014 è stato inaugurato a Roma, in via Morgagni 30F, il primo Business Center Amway in Italia: uno store di circa 600 mq di superficie in pieno centro città per conoscere e acquistare gli oltre 450 prodotti Amway. www.amway.it

*Fonte: Euromonitor International Limited
**Fonte: Verify Markets 2012

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Amway Italia – Corporate Affairs

Mauro Soffientini
Tel: +39 02 90463 453 | E-mail: mauro.soffientini@amway.com

Riccardo Gastoni
Tel: +39 02 90463 423 | Mob: +39 342 5643245 | E-mail: riccardo.gastoni@amway.com

 

 

 

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