26.08.2014

R&D on the road: innovare apertamente

In Amway scienza, ricerca e sviluppo sono uno dei pilastri fondamentali su cui fondare un'offerta di prodotti sempre all'avanguardia. Ma non tutti gli scienziati lavorano nella "Room of Doom" di Amway. Per alcuni, il vero "laboratorio" è il mondo intero. Nel mondo moderno, quello di facebook, Wikipedia, iTunes e Android, che sia in una fattoria in Asia, nelle aule di un'università, fra i fiordi della Norvegia, nel bel mezzo di una fiera in Francia o durante una tavola rotonda in Italia, ogni occasione è buona fare innovazione. Infatti, è tutta una questione di "Open Innovation", un approccio non tradizionale alla Ricerca e Sviluppo e adottato in Amway sin dal 2005. L'R&D tradizionale è esattamente quello che ci si potrebbe aspettare: camici bianchi, ampolle di vetro gorgoglianti, strutture asettiche, computer avanzatissimi. Ci sono laboratori Amway sparsi un po' in tutto il mondo che si adattano perfettamente a questa descrizione con ricercatori che operano alacremente secondo questo tipo di impostazione e, infatti, nella maggior parte dei casi tutto questo funziona alla grande. Il moderno concetto di innovazione aperta, invece, è costruito attorno all'idea che le nuove tecnologie, le nuove idee, possono nascere anche oltre le quattro mura di un laboratorio. E' così che si è formato il primo team di Open Innovation di Amway, scienziati dai background più disparati, uniti per diventare i primi veri "scout" della tecnologia dell'azienda. Nello stesso team convivono nutrizionisti, ricercatori nel campo farmaceutico, della biofisica, della chimica inorganica, esperti di informatica e di brevetti. Tutti perseguono il medesimo obiettivo: essere sempre informati in merito a ogni minima evoluzione tecnologica che il mondo esterno ha da proporre. Ma non si tratta di un lavoro semplice. Infatti, in media, su oltre 100 innovazioni tecnologiche individuate ogni anno da questo gruppo di scienziati, solo un paio si trasformano in reali tecnologie declinabili in prodotti che poi possono essere immessi sul mercato. Tuttavia sembra che ne valga la pena. In soli otto anni, il piccolo reparto guidato da David Groh, precedentemente manager del Health and Beauty New Technology Group di Amway e oggi direttore dell'Open Innovation team, ha contribuito a individuare per Amway nuove tecnologie che hanno permesso di lanciare ben 17 nuove referenze in 55 mercati nel mondo, generando un fatturato di oltre 700 milioni di dollari. "Tutto può essere un game-changer: ci sono prototipi che possono radicalmente cambiare le nostre attuali tecnologie o persino aprire la strada verso lo sviluppo di prodotti completamente nuovi. Ci confrontiamo ogni giorno con pile e pile di dati, che utilizziamo per raffinare le nostre ricerche. Ma ogni tanto capita che ci imbattiamo in qualcosa di nuovo, di imprevisto, qualcosa di incredibile. Ecco allora che, in questi casi, anche se non è nella lista, andiamo dal marketing e chiediamo loro: che ne dite di questa innovazione?", specifica Groh. "Ci sono nuove tecnologie incredibili là fuori. Ma alla fine, quel che veramente conta, quel che ci portiamo a casa, è solo ciò che realmente può contribuire al potenziale di un nuovo prodotto, ciò che può soddisfare le reali esigenze dei nostri clienti". Prodotti come il Carb Reducer o il peeling rinnovatore Intensive, per esempio, sono nati proprio così. Sono il frutto di innumerevoli viaggi in Asia e in Europa, fra centri di ricerca esterni e riunioni nelle più prestigiose università; sono il risultato di una ricerca e sviluppo che non è fatta nelle stanze di laboratorio ma là fuori, in giro per il mondo.  
16.08.2014

Estate: proteggi il colore dei tuoi capelli

Il sole è un alleato prezioso per il nostro benessere, ma in estate può diventare un nemico temibile e danneggiare la nostra pelle; per questo, non dobbiamo mai rinunciare a creme e lozioni solari. Tuttavia, nonostante sappiamo quanto sia importante difenderci dal sole, è proprio nei mesi più caldi dell'anno che tralasciamo un aspetto importante della nostra routine di bellezza: la protezione dei capelli. Con un'esposizione prolungata al sole, la cheratina, il componente principale dei capelli, può indebolirsi, lasciando i capelli vulnerabili e inclini a disidratazione e perdita di colore, soprattutto nel caso di capelli tinti. Proprio per questo i nostri scienziati hanno ideato una soluzione per proteggere i capelli esposti al sole. Lo Spray Dual Defend SATINIQUE si contraddistingue per la sua deliziosa fragranza, arricchita con note di lampone, fresia, magnolia, albicocca e tè alla rosa, e per la sua miscela qualitativamente superiore di ingredienti vegetali ed elementi protettivi del capello. L'estratto di melograno è una portentosa miscela di antiossidanti e acidi che rinvigoriscono i capelli spenti, mentre la vitamina E previene l'aridità causata da sole, phon e piastre e dagli agenti chimici. Questo prodotto è davvero efficace perché contiene anche una protezione solare che filtra i dannosi raggi UV, lasciando inalterato il colore dei capelli, più a lungo. Per un effetto ancora più potenziato, utilizza lo Spray Dual Defend in combinazione con gli altri prodotti SATINIQUE, come la linea senza solfati Color Repair e la Maschera Rivitalizzante.   Questa linea di prodotti rinforza i capelli fino a nove volte: Fase 1 & 2: Shampoo e Balsamo Color Repair
  • Deterge i capelli delicatamente. Contiene ENERJUVE™, un complesso brevettato* di lipidi, creatina e 18-MEA che mantiene i capelli elastici e idratati.
  • Nutre i capelli fragili con una combinazione di estratti di frutti ed ENERJUVE.
Fase 3: Maschera Rivitalizzante
  • Applica questa maschera massaggiandola sui capelli una o più volte alla settimana; lasciala agire per 3-5 minuti e risciacqua prima di passare all'asciugatura. Tra gli ingredienti principali figura ENERJUVE, una miscela unica composta da estratto di semi di uva e olio di semi di kukui. I tuoi capelli brilleranno di una luce mai vista prima.
Fase 4: Spray Dual Defend
  • Spruzzalo sui tuoi capelli dalle radici alle punte, prima di esporti al sole. Ottimo sia sui capelli asciutti che bagnati.
  *Brevetto USA  
12.08.2014

NUTRILITE: pubblicato il Global Phytonutrient Report

Sul numero di settembre del British Journal of Nutrition sarà pubblicata la nuova edizione del Global Phytonutrient Report, una ricerca enorme sviluppata dal NUTRILITE Health Institute e che prende in esame il significativo deficit nel consumo di alimenti di origine vegetale nella popolazione mondiale. La ricerca commissionata da Amway mette in evidenza come la maggior parte degli adulti a livello globale dovrebbe in media almeno raddoppiare il proprio consumo quotidiano di frutta e verdura al fine di soddisfare le raccomandazioni minime indicate dall'OMS, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (400 grammi al giorno). Dal rapporto NUTRILITE, inoltre, emerge come la stragrande maggioranza degli adulti in tutto il mondo - con un range che varia fra il 60 e l'87% in 13 diverse regioni geografiche nel mondo - sia fortemente al di sotto di tali raccomandazioni e pertanto esposti al rischio di non poter assimilare una serie di importanti elementi nutrizionali cruciali per il benessere complessivo dell'organismo. Il divario tra la quantità consigliata di frutta e verdura e ciò che in media in realtà si consuma nella vita quotidiana è enorme. Nonostante raccomandazioni specifiche per i livelli di consumo di fitonutrienti (nutrienti di origine esclusivamente vegetale) non sono ancora state stabilite in modo uniforme a livello mondiale, un crescente numero di studi e ricerche suggerisce che mangiare cibi ricchi di tali elementi, tipicamente frutta e verdura, possa fornire una serie di importanti benefici per la salute del corpo in generale o di sue specifiche parti. Molti fitonutrienti, inoltre, sono potenti antiossidanti che possono aiutare a combattere il decadimento cellulare causato dal trascorrere del tempo. "La nostra ricerca mette in evidenza la necessità di una maggiore consapevolezza che sussiste fra salute e consumo di frutta e verdura, e dunque di fitonutrienti", ha dichiarato Keith Randolph, Ph.D., Technology Strategist presso il NUTRILITE Health Institute e co-autore della ricerca pubblicata sul British Journal of Nutrition. La ricerca prende in esame il rapporto fra le porzioni consumate pro capite di frutta e verdura, e l'assunzione di fitonutrienti in ciascuna delle 13 regioni oggetto dello studio. Inoltre, tali dati sono incrociati con la varietà e la disponibilità di alimenti di origine vegetale nelle regioni analizzate. Per esempio, dal report emerge come gli adulti delle regioni del Nord Europa abbiamo un maggior consumo di alfa-carotene e beta-carotene, fitonutrienti noti per essere elementi utili alla crescita e allo sviluppo, certamente attribuibile all'elevata disponibilità di carote; gli adulti di Cina e India, invece, risultano avere uno scarso apporto di acido ellagico, fondamentale per la salute cellulare, a causa per esempio della limitata disponibilità di frutti di bosco in queste regioni. Il Dr. Randolph (a questo link il suo profilo ufficiale) sottolinea come sia la quantità che la varietà di frutta e verdura consumata siano fondamentali per la salute dell'organismo, e questo indipendentemente dalla disponibilità geografica o stagionale. "Non importa la stagione in cui ci troviamo, il luogo dove viviamo o il fatto che abbiamo sempre poco tempo a disposizione a causa del nostro stile di vita frenetico. Il consumo di cibi integrali, di frutta e verdura, è fondamentale. Ma quando la dieta non è sufficiente, l'integrazione alimentare può essere un'opzione valida per aumentare l'assunzione di fitonutrienti", ha piegato Randolph.   Il Global Phytonutrient Report sarà pubblicato sul numero di settembre del British Journal of Nutrition ed è una pubblicazione peer-reviewed, ovvero che è passata da una revisione paritaria da parte di altri membri della comunità scientifica al fine di valutarne l'idoneità alla pubblicazione scientifica su rivista specializzata. Lo studio è già stato pubblicato sulla versione online del British Journal of Nutrition ed è consultabile a questo link: www.journals.cambridge.org/BJN/phytonutrient Il report completo commissionato dal Nutrilite Health Institute of Amway e condotto da Mary Murphy della Exponent, è disponibile a questo link.      
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